| LA MUSICA
NEW AGE
E LA MIA " INSTINCTIVE MUSIC " |
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Per me New Age è rapportarsi positivamente giorno per giorno con il prossimo, con gli animali e le piante....con la natura, insomma. Anche se non sempre ci riesco....specialmente con le persone. Penso, comunque che dovremmo sforzarci a cercare ed a trovare la positività che ognuno di noi ha..chi più, chi meno anche se, talvolta, ci scontriamo contro un muro di granito. La cultura New Age, in fondo, si traduce in questo: trovare in noi stessi la forza vitale e la positività per poterci rapportare serenamente con tutto ciò che ci circonda. Per quanto riguarda la musica, il discorso, almeno per me, è totalmente diverso. I discografici mondiali (di più quelli italiani) hanno fatto parecchia confusione nella "etichettatura" di New Age. Praticamente, per loro, diventa tutto automaticamente New Age tutta quella musica da loro stessi considerata "di sottofondo". E specialmente dagli anni 90, diventa New Age....il Soft Jazz, il Soft Funky, il Soft Blues......persino il flamenco ultimamente....praticamente tutto quello che è soft!, Tutto questo è pazzesco! Io compongo professionalmente dal 1970 e ho sempre etichettato (che brutta parola!) la mia musica come "Instinctive Music". Musica istintiva...appunto. E l'istinto che mi guida nella composizione e mi permette di sviluppare una melodia in pochi istanti ed in poche ore, costruirla armonicamente scegliendo i suoni più adatti che il mio istinto mi comanda. Sembrerò eccessivamente "montato" ma non ho mai capito per quale ragione i miei colleghi dicano nelle interviste che la loro opera, un brano o un intero CD è "stato il frutto di una lunghissima e laboriosa costruzione durata mesi e mesi di duro lavoro" (!) MAH! Il dover necessariamente "apparire" nei confronti della critica e del pubblico facendo passare il proprio lavoro come una fonte di enormi sofferenze e mesi e mesi di costruzione per un brano mi sembra una grossa presa in giro proprio nei Vostri confronti! Io ho sempre creato i miei progetti in un batter d'occhio perchè è il mio istinto che guida i miei passi senza dovermi "mettere a tavolino" per decidere come strutturare il proprio brano. Ricordo che quando composi l' intero progetto dal titolo "Tienanmen Syndrome" rimasi talmente turbato da quei avvenimenti e da quelle immagini che mi venivano proposte dai TG che la musica uscì così istintivamente che l'intero progetto era pronto dopo due settimane senza aver cambiato una sola nota o un solo suono! Probabilmente qualche mio collega avrebbe raccontato di averci lavorato sodo per anni! Quindi sono convinto che quando una musica è "costruita" nel senso che è stata studiata schematicamente, suoni scelti dopo aver provato centinaia di suoni, modificata più volte, aver fatto innumerevoli versioni per poter poi scegliere la migliore, significa per me, perdere quella spontaneità originale che la capacità compositiva ti aveva fatto scoprire. E quest'ultimo concetto, personalmente mi sembra molto New Age...non trovate? John Sposìto
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